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NEWS
05/04/11
RIZLA LIVE CONTEST II^ EDIZIONE – PALERMO 2011
ASCOLTA I PODCAST DELLE SERATE
   23/04 - Metrazepa   download
   23/04 - Cordyceps   download
   30/04   download
   22/04   download
   16/04   download
   9/04      download
TODO SERVICE eventi e spettacoli
Via cantieri 78, 90142 Palermo
091/2525101 – 328/9183326
www.todoservice.com – info@todoservice.com
presenta:

RIZLA LIVE CONTEST II^ EDIZIONE – PALERMO 2011
(evento FB : http://www.facebook.com/event.php?eid=198742846812901)

RIZLA LIVE CONTEST II^ EDIZIONE – PALERMO 2011
Qualificazioni 9, 15, 22, 23 e 29 Aprile
al MOB di via Raffaello 2 (traversa viale Regione / adiacente Piazzale Giotto) - Palermo
Sabato 30 Aprile - FINALE al RED ZONE di Piazza Rivoluzione (spazio eventi all'aperto)

Sabato 09 Aprile – 1^ giornata qualificazioni:
NOTA DI SILENZIO (new wave) Palermo
ACTING OUT (indie-post rock) Palermo
GOOD MORNING FINCH (post rock) Agrigento
DIETRO LE QUINTE (folk) Palermo
GOODNIGHT MY FRIEND (new wave) Palermo


Venerdì 15 Aprile - 2^ giornata qualificazioni:
MARCELLO E I QUALSIASI (pop rock) Palermo
KOLIMBETRA (pop rock) Palermo
WHITE ACID RAINBOW (indie grunge) Castelbuono
SENHOR MUTRIO (funk/blues/bossa nova)
SOULLAZZO (soul) Palermo


Venerdì 22 Aprile – 3^ giornata qualificazioni:
PSYCOPHONIA (rock fusion) Palermo
SAKEENAMAN (reggae) Enna
SINAPSI (post rock) Palermo
ARIA (alternative funk rock) Palermo
THE BARRIO (rock) Agrigento

GUEST "JONESTOWN" (Terzi Classificati alla 1^ Edizione)


Sabato 23 Aprile – 4^ giornata qualificazioni:
HUNTORY (metal) Palermo
METRAZEPA (metal) Finale di Pollina
YOUR LAST BREATH (metal core) Palermo
DEEP BLACK SEES (progressive metal) Castelbuono
FLAME (hard rock) Trapani

GUEST “CORDYCEPS” (metal da Palermo)


Venerdì 29 Aprile – 5^ giornata qualificazioni:
DUIN (cantautoriale celtico) Palermo
FAT KAT (grunge) Marsala
MANUEL CASTRO AND EKO EXPERIENCE (pop rock) Palermo
VENUS IN DROPS (indie rock) Palermo

GUEST "SWA" (Secondi Classificati alla 1^ Edizione)

Sabato 30 Aprile FINALE !!!
1° Premio VIDEO CLIP realizzato da JAMBA video maker
La Band vincitrice suonerà al Programma TV "STASERA CHE SERA" condotto da Ernesto Petrolà

GUEST “MANOMANCA” (post rock - Primi Classificati alla 1^ Edizione)

SPECIAL GUEST “THE LONG J” (rock'n roll garage - Catania - EDWOOD REC. www.myspace.com/thelongj )


Durante le serate:
Mercatino della Musica Libera con le autoproduzioni di artisti palermitani !!
Mostra di Pittura curata da Ivan Bologna
Mostra di Fotografia curata da Laura Pirrone
Mostra D’artigianato curata da Amal Cassar

T-SHIRT "SI_COOL" il marchio Siculo

Presenta ANNA ZITO (in the Rock)

Giuria:
Alex Scramuzza (Chitarrista Laya)
Tony Gargano (Presidente Ass. Adesso C’è)
Alessandro Tripi (Fonico MOB)
Vassily Sortino (Giornalista Repubblica)
Simone Campione (Fonico W REC)
Davide Lorrè (fonico/cantante reggae)
Ernesto Petrolà (Conduttore Televisivo) (Finale)

Ringraziamenti:
Piero Pitingaro – 21esimo Livello Studio Recording/fonico/collaborazione Organizzazione
aleXscramuzza - photographer/DIRETTORE ARTISTICO
Adesso C'è - collaborazione Organizzazione
Gattuso Musica - collaborazione Organizzazione
MOB – Sale Prova & Studio Recording/collaborazione Organizzazione
PalermoIn - Portale Internet
RadioBallarò - Libera Web Radio
ALUX Tattoo - Bagheria

P.S.
ricordiamo a tutti i componenti delle rispettivi band che si dovranno presentare presso il MOB di via Raffaello 2 alle ore 19.00 del giorno a loro assegnato per l'esibizione in modo da permette il regolare svolgimento della manifestazione.
L'Organizzazione ringrazia


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17/03/11
RADIO BALLARO' LIVE .. "STAY ROCK NIGHTS" - JONESTOWN
Terzo appuntamento per la rassegna Stay Rock by Line Out Studio.

Le notti più rock di Palermo in diretta solo su Radio Ballarò.
GIOVEDI' 17 MARZO 2011
COLLEGAMENTO DALLE 23:00
JONESTOWN live

I Jonestown sono tra le rock-band più interessanti in città. Il loro sound è un noise pungente dalle tinte psichedeliche. Da non perdere!

Solo su Radio Ballarò .. Collegati al sito www.radioballaro.com ! Stay Rock by Line out Studio

Segui la diretta anche su facebook sulla nostra Fan Page
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28/01/11
I Rein a Palermo... il Copyleft si esibisce dal vivo al Palab
Si sono esibiti live in tutta Italia, da nord a sud, uscendo dai confini nazionali per intraprendere anche un tour tedesco. Da anni i Rein non sono più una sorpresa e con il loro mix di folk d’autore, punk-rock travolgente e chi più ne ha ne metta. Sabato 29 Gennaio approdano al Palab in pieno centro a Palermo, a due passi dal mercato storico di Balllarò per quella che si promette una delle serate più interessanti del panorama musicale cittadino. Il gruppo è conosciuto per aver intrapreso una strada alternativa nella produzione e distribuzione delle proprie opere. Infatti ciò che contraddisitngue la band, oltre al loro sound caratteristico ed unico, è la possibilità di scaricare interamente i loro album sul portale Jamendo.com. In Italia i Rein sono i progenitori della distribuzione in Copyleft delle opere d’ingegno. Il loro impegno si concretizza con la fondazione del Fronte Popolare per la Musica Libera (www-fpml.it), “un libero coordinamento di artisti riuniti in nome dell’etica e del principio del cooperativismo, della condivisione e del solidarismo”. La band si autodefiniscono più “collettivo che gruppo musicale” e il loro impegno relativo alle nuove forme di diritto d’autore si manifesta nella scelta di distribuire in rete i prorpio lavori con licenze Creative Commons. La scelta di utilizzare queste licenze dette “libere” non è in contrasto con il Copyright classico, anzi ne è la naturale evoluzione nell’era dei media elettronici che permettono una grande diffusione al livello planetario. La condivisione di cultura, come si legge nel loro sito, è il principale motore del progetto.
Infatti dopo essersi iscritti alla SIAE nel 2005 abbandonano la Società Italiana Autori ed Editori per poter gestire autonomamente la distibuzione della loro musica. Dopo l’esordio nel 2005 con “Un’altra estate”, la band romana pubblica nel 2008 “Sud”, album che consacrerà il successo della band. Sempre rilasciato con licenze CC nell’Ottobre 2010 esce l’ultimo lavoro “E’ finita ”, album che è possibile comprare attraverso la rivista Carta, che collabora alla produzione insieme al progetto Impatto Zero promosso da LifeGate Radio. Inoltre la band decide di sfruttare ancora una volta il FREE DOWNLOAD per la distribuzione del disco e ad oggi conta quasi 24000 ascolti e oltre 2300 download. Al di là del loro impegno per distribuire liberamente la cultura in rete i Rein sono soprattutto una grande band musicale e degli artisti sempre più acclamati, come dimostra il fantastico video di “Sul tetto”, diretto da Marcello Saurino e Enrico Barile e premiato com miglior video indipendente 2010, in competizione con i più grandi nomi della musica italiana. Signore e signori questi sono i Rein e non andarli a vedere al Palab è l’errore più grosso che potreste fare.
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25/11/10
SWA
SWA Incalzante come un moto inarrestabile ! Ironico, irriverente e rock ,molto rock! È musica potente, decisa e imprevedibile. Un basso, una batteria e le urla inviperite di “SWAAAAAAA” ! Musica assurda di gente assurda che appena l’ascolti non puoi fare a meno di pensare“Assurdo!”. Questo è il sound innovativo degli SWA, eclettico duo palermitano con appena un anno di attività alle spalle, ma con una buona dose di esperienza acquisita dagli innumerevoli live in città. Nella loro musica c’è tutta la frenesia di Palermo: ci sono le urla degli ubriaconi delle taverne di Ballarò, la puzza di birra e piscio. La musica è un continuo crescere di distorsioni che si accavallano una sull’altra, accompagnati dai ritmi serrati ed essenziali della batteria e da corali urla liberatorie.
Si sfiora il beat dance in “Puntarello” con i martellamenti tipici delle sale da ballo post-moderne, conosciute anche come discoteche. Filo conduttore dell’EP è quell’ironia “scimunita” che si avverte degli numerosi campionamenti, piccoli dettagli tutti da scoprire con il disco sparato a palla in cuffia (come la voce di “Butta butta!”, che solo un palermitano doc riesce ad avvertire). Sei pezzi tutti da ascoltare: tutti insieme in una volta, prima uno e poi l’altro, oppure dalla fine all’inizio o dall’inizio alla fine, con una assurda sorpresa finale che, da sola, vale tutto l’EP. In men che non si dica le tracce volano via, ma tu ne vuoi ancora! Che fare? Non resta che aspettare la prossima uscita. Che SWA sia con voi!
SWA: www.myspace.com/swaband

SWA è una produzione “Lizard Recordz” - Licenced to 800A Records

Ascolta e acquista on-line l’album su www.800a.it . VIDEO PRESENTAZIONE SWA BY Starving Flytrap http://www.facebook.com

SWA LIVE - SWA @ giardino inglese - rizla contest 01-05-2010
http://www.youtube.com/watch?v=-56FUQs3Y9Y http://www.facebook.com/video/video.php?v=1440061723026
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29/10/10
SULA VENTREBIANCO: VIBRAZIONI ROCK IN COPYLEFT
È rock sporco con magiche sfumature melodiche colme di melanconica tristezza. È sporco come quello isterico di Seattle.. è il rock dei Sula Ventrebianco! E una volta ascoltato il loro primo lavoro in studio cambierà il vostro modo di intendere il rock. Il gruppo raggiunge quella consapevolezza che solo le grandi band riescono ad ottenere. Vincitore del MarteLive 2010, ha ormai un suono maturo col giusto equilibrio tra riff dai suoni pesanti e melodie oniriche, deliziose quelle cantate in dialetto napoletano come in “Gli spari delle parole’’. Da elogiare la scelta in controcorrente di pubblicare i loro lavori con licenze Creative Commons e permettere il free download su portali come Jamendo. È difficile non scendere a compromessi con etichette più o meno underground, che usano i vecchi schemi commerciali del mercato della musica. I Sula Ventrebianco nascono con un vero e proprio management alternativo gestito sapientemente dalla Subcava Sonora.
Esistono belle realtà nella musica italiana solo che sono un po’ più nascoste rispetto a quelle che ci impongono di ascoltare e vedere. È sempre più difficile ascoltare delle belle ballate rock in italiano che ti coinvolgono, ed sempre più difficile scuotere la testa a tempo rock in questa Italia sempre più svuotata di contenuti culturali. I Sula sono la dimostrazione che trascendendo dai soliti schemi consuetudinari esiste un underground vivo che ha tanto da dire. La presentazione ufficiale del il primo lavoro in studio “Cosa?” è prevista per sabato 30 ottobre nello storico centro sociale napoletano Officina 99. L’evento sarà trasmesso in diretta a “reti” unificate su radio copyleft. Ancora una volta i Sula Ventrebianco si contraddistinguono per la voglia di andare contro senza aver paura di schiantarsi.
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15/10/10
REIN... 3 VOLTE LIBERI E INDIPENDENTI.
ESCE “E’ FINITA” TERZO LAVORO IN STUDIO DELLA STORICA BAND ROMANA

Sono l’esempio vivente che si può fare musica indipendente e di qualità alla faccia del compromesso. Il 15 ottobre esce il terzo lavoro dei Rein (www.rein99.it) il gruppo romano che da anni viaggia lungo lo stivale scaldando feste e concerti in ogni regione. Dopo una tournée di oltre 100 date sono di nuovo entrati in studio per registrare “E’ finita”, che in copertina riporta il celebre barattolo di zuppa Campbell di Wharol, trasformato in una icona della produzione di massa (il barattolo dei Rein è, infatti, colmo di vermi). Ad ottobre saranno in giro per la Germania prima di tornare in Italia a novembre (il 5 al Circolo degli artisti , Roma) per presentare i nuovi pezzi dal vivo. Tra Folk e musica contemporanea i Rein escono con un’altra produzione indipendente, alla faccia di tutti coloro che pensano che fare arte vuol dire solamente vendere musica nei soliti circuiti commerciali. I Rein vanno oltre.. Hanno deciso di pubblicare le proprie canzoni con licenze Copyleft , permettendo quindi di scaricare le canzoni liberamente, compreso il nuovo album. Il disco “Occidente” è stato (e continua ad essere) tra i più ascoltati e scaricati sul portale Jamendo (http://www.jamendo.com/it/album/26737).
L’album si può anche comprare per posta attraverso la rivista Carta. Loro stessi di definiscono “più un collettivo che un gruppo musicale” e così che da oltre dieci anni portano in giro la loro musica allegra e malinconica, una poetica riflessione sulla società. Così Gianluca (autore dei fantastici testi e della musica di molte delle canzoni dei Rein), Luca, Claudio e Peirluigi portano avanti un progetto iniziato alla fine degli anni ’90 e che oggi è una delle pochissime realtà musicali totalmente indipendenti. I Rein indipendenti si, ma hanno diviso il palco con artisti del calibro di Patty Smith, Placebo, Tracy Chapman e Ska-p, solo per citarne alcuni. Sempre rimanendo loro stessi , rifiutando l’antico compromesso con etichette e SIAE. Il nuovo album “E’ finita” prosegue il percorso musicale che contraddistingue la band, forse ancora più rock, con degli eccezionali organi. Sempre tra tradizione popolare, rock e punk mantenendo la loro principale vocazione popolar-folk. L’album è registrato grazie alla collaborazione di importanti realtà come FREE HARDWARE FOUNDATION ITALIA e del progetto di Radio Lifegate “IMPATTO ZERO”, un disco interamente a impatto zero, scegliendo il programma ecologico promosso dalla radio che propone la creazione e la tutela delle foreste in Madagascar. I Rein sono l’esempio che tutti gli artisti impegnati ed con un po’ di sale in zucca devono seguire. L’arte deve rimanere libera e indipendente, libera e indipendente come i Rein !
Scarica l’album su Jamendo http://www.jamendo.com/it/album/76890l
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22/09/10
Main_Off  Congresso delle Musiche e delle Arti Elettroniche Indipendenti
Programma:

23 Settembre 2010 @ Piazza Kalsa
Zetabass, Hatori Yumi, PUS, Nesting Error, djset Brusio Crew
Start h.18

24 Settembre 2010 @ Ballarò / Albergheria
Stasi, Dj Naif, Static Waves+Igor Scalisi Palminteri, Dj Tronica, Erik Honeker, P.A.T.R.I.Z.I.A, ZetaBass, Camillo Amalfi
Start h. 18

1 Ottobre 2010 @ Cupolette
Paolino Canzoneri, Blow TW (aka j-tronica), Precocious Mouse ( from UK), OREINOI+G.Scuderi, DRLR
Start h. 18
[L'evento sarà trasmesso sul sito radioballaro.com]

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27/07/10
MAMAVIBE: "SETE DI MUSICA"
E' FINALMENTE USCITO IL PRIMO DISCO UFFICIALE DELLA REGGAE BAND SARDA "MAMAVIBE" dal TITOLO" SETE DI MUSICA"

Le dieci tracce che compongono il disco "Sete di Musica" mostrano la grande capacità della band di esprimere messaggi forti ma costruttivi, su tematiche sociali affrontate nella quotidianità e su personali esperienze di vita. L'album è un perfetto mix di atmosfere e stili che spaziano dal roots al dub, non trascurando il potente step e le vibranti melodie dell'acustico. Nel disco sono presenti anche le collaborazioni: con il dub master King Kietu, sua la dub version del singolo, con il singer Rootsman I (Train to Roots) nel brano Fight. con il trombonista maestro Fabrizio Pittau...entrato da una settimana a far parte a tutti gli effetti della band!...
"Sete di Musica" racconta di una sete mai estinta, una sete di giustizia e di rispetto,una sete di vibrazioni che i Mamavibe vogliono soddisfare per uscire da quelle gabbie lucide nelle quali è rinchiusa la società contemporanea.

PRODUCER BY MAMAVIBE
RECORDING w.R.Recording
MIX:Tony San CUBA REC
MASTERING:MASSIVE ARts Studio MILANO
Graphic: Raba Graphic MILANO
stampe:Discolaser LIVORNO

prezzo lancio: 10,00 Euro!

in vendita nello stand durante i LIVE della band o su: EBAY

Scaricabile gratuitamente da JAMENDO il singolo Sete di Musica
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13/06/10
24 GRANA AL BEER GARDEN
DOPO QUASI 5 ANNI TORNANO A PALERMO !Il nome del gruppo si ispira alla moneta in uso nel regno di Ferdinando d'Aragona, moneta povera, a sottolineare tanto il legame con la tradizione artistica partenopea quanto la vicinanza a una cultura che al denaro dà poco valore.Il loro sound cerca di unire l'energia tribale e la dinamicità del suono digitale in una miscela di dub, reggae, rock. Il loro esordio discografico è avvenuto nella compilation AA.VV. "Napoli Sound System" nel 1995. Da allora hanno intrapreso numerosi tour in Italia e all'estero (Francia e Spagna, dove hanno rappresentato l'Italia alla festa della giornata dedicata alla Musica, Slovenia, Svizzera e, nel 2004, il Giappone dove hanno suonato all'"Italian Urban Festival" di Tokyo). Nel 1996 nasce il rapporto discografico tra il gruppo e la casa editrice musicale "La Canzonetta" con l'uscita del primo lavoro, 24 Grana, un mini cd con quattro canzoni. Album successivi: Loop 1997, Live al Teatro Nuovo 1998, Metaversus 1999. Nel 2001 esce K album; nel 2002 il live Overground, nel 2003 Underpop, un album nel quale i 24 Grana rafforzano la presenza della lingua italiana nei testi, fino ad allora prevalentemente in dialetto napoletano.
Nell'ottobre 2005 esce GE-2001, compilation pubblicata in allegato al quotidiano Il manifesto per raccogliere fondi per i processi seguiti ai Fatti del G8 di Genova. Vari gli artisti che parteciperanno all'iniziativa, tra questi anche i 24 Grana con il brano Kanzone su un detenuto politiko. Nel 2006, la casa discografica pubblica la seconda edizione della compilation che vide l'esordio dei 24 Grana: "Napoli Sound System vol. 2" vede il gruppo partecipare con una rivisitazione del brano Passover dei Joy Division. Nel 2007 la band si trasferisce momentaneamente a Roma per lavorare a un nuovo album, Ghostwriters, uscito il 31 gennaio 2008. Nel Maggio del 2008 la compilation 26 canzoni per Peppino Impastato edita dal quotidiano il Manifesto e curata dalla OctopusRecords li vede partecipare con la canzone in lingua siciliana Stancu Sugnu. Nella compilation 26 artisti italiani si confrontano con l'esperienza politica ed umana del giornalista ucciso dalla mafia la notte tra l'8 ed il 9 maggio 1978 e dei suoi compagni di vita e di lotta. Nell'edizione 2008 del Meeting delle Etichette Indipendenti vincono il Premio PIMI come miglior gruppo e il Premio come rivelazione indie rock per l'album Ghostwriters.

I 24GRANA sono:

Renato Minale (batteria),
Armando Cotugno (basso),
Giuseppe Fontanella (chitarra)
Francesco Di Bella (voce e chitarra).

RADIO BALLARO' sarà presente con:

" IL MERCATINO DELLA MUSICA LIBERA "
(cd autoprodotti di artisti palermitani) by Radio Ballarò http://www.radioballaro.altervista.org/ag2/banchetto.php

In Prev. 8 Euro Al Botteghino 10 Euro

Per Info Prev. Contattare: Radio Ballarò (Carlo)

3404973315 / radioballaro@hotmail.it
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12/05/10
TOUR DE FORST
Anche quest’anno l’organizzazione del TOUR de FORST si è magicamente messa in moto. Con la direzione delle Officine Festival (myspace.com).
Il motto delle Officine è “progetta, realizza e stimola!”. Quello che i ragazzi sono riusciti a fare in questi anni è notevole. Il Tour de Forst è forse il festival più importante in città e, da quest’anno, l’evento sarà in contemporanea anche a Catania.

A Palermo si comincia il 15 maggio al teatro Nuovo Montevergini sul palco si alterneranno Brillant at Breakfast, Hank, Om e Pivirama. Dal romantico suono di chitarre rock dei Brillant passando per i testi stralunati degli Hank fino alla presentazione dell’ultimo lavoro degli Om “Decapitalismo”. Chiude la serata la band Pivirama che festeggia 10 anni di vita a suon di rock dalle sfumature psycho.

Si continua il 22 maggio a Villa Trabia insieme a ToPiMa, Good Falafel, UnePassante e The Licks. Aprono la serata i ToPiMa, e senti “puzza” di un tosto rock alternativo. Si continua con le psychedelie elettroniche dei Good Falafel, per poi cambiare completamente pagina con la musica cantautorale di UnePassente che proporrà l’album uscito proprio nel 2010 per l’etichetta indipendente Anna The Granny Records. Infine The Licks garage rock dal capoluogo.

Il 28 maggio a Piazza Sant’Anna con gli Indicative, Iotatola, Mezz Cagano e Le Formiche, a seguire dj set con The Tornadoes. Apre la serata il ritorno degli Indicative, la band propone un interessante rock progressivo sperimentale interamente strumentale. Subito dopo salirà sul palcoil duo Iotatola nato dall’incontro Serena Ganci e Simona Norato due tra le lady più talentuose in città. Lasciano a bocca aperta i Mezz Cagano, band dall’inconfondibile sound rock che non potrà fare a meno di fracassare qualche timpano con assurdi riff di chitarra. Rock allo stato puro per chiudere la serata di Piazza Sant’Anna con la live perfomance de Le Formiche e il dj set rockabilly dei Tornadoes.

Le serate palermitane si chiuderanno il 5 giugno a Piazza Bologni con L’intramontabile orchestra Malintenti DeLuxe band della storica etichetta siciliana.

TEATRO MONTEVERGINI Sabato 15-05

Brilliants at Breakfast
Hank!
Om
Pivirama

VILLA TRABIA Sabato 22-05

ToPiMa
Good falafel
unePassante
Licks

PIAZZA S'ANNA Venerdi 28-05

Indicative
Iotatola
Mezz Gacano
le Formiche
The Tornadoes

PIAZZA BOLOGNI Sabato 5-06

L'intramontabile orchestra malintenti deluxe

Il festival itinerante anche quest’anno stupirà . Da Palermo a Catania all’insegna della musica emergente e alternativa. Un modo per conoscere la realtà musicale cittadina, un modo per vivere al meglio la nostra città gustandosi una birra fredda.

Radio Ballarò sarà media partner degli eventi.

Questo è reso possibile grazie alle Officine Festival, organizzazione attiva da anni in città e che arriva dal grande successo dell’anno scorso che ha visto una straripante Piazza Magione saltare al ritmo della musica più alternativa targata Palermo.
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02/05/10
THE WOOL SHOP PRODUCTIONS... "HOME MADE"
PALERMO – Per un artista la possibilità di autoprodursi è forse il modo migliore per essere libero e indipendente. Proprio l’indipendenza è l’elemento essenziale per sperimentare, per produrre un nuovo concetto di musica. Da tempo le etichette così dette indipendenti hanno acquisito un loro spazio. Antagoniste, ma non troppo, delle Major stanno lentamente creando un’orbita intorno a cui gravitano artisti validissimi. Spesso poco commerciali, si ritrovano in malfamati locali notturni. Sono loro le novità pioneristiche nel campo musicale, validi musicisti a cui nulla importa di grandi palchi, grossi ingaggi. Semplicemente artisti per passione. Ed è proprio la passione che spinge le giovani leve a spendere tempo e denaro su nuove idee. Dal produttore al consumatore solo ed esclusivamente di nicchia. Ma va bene così perché a volte certi linguaggi non sono compresi da tutti. Parliamo oggi di una vera etichetta indipendente. The Wool Shop Productions nasce nell’autunno del 2008. Nel silenzio più assoluto e con un impegno costante che si riflette in particolare su artisti attivi a Palermo come Giampiero Riggio, Kiro e Claudio Cataldi. L’intento dell’etichetta indipendente è quello di promuovere un certo tipo di musica con un atteggiamento tra il dandy e il punk. È la musica al centro del progetto che riscuote molti consensi, anche fuori dall’Italia. Sono atmosfere intime e tristi, caratterizzate da una vera e propria manualità della produzione musicale e del confezionamento dei lavori. Come scritto sul sito Whool Shop Productions: "Home-made music, hand-made records".
I lavori sono spesso registrati a casa dove gli artisti della Wool Shop possono sperimentare le sonorità più particolari e malinconiche. Tra le produzioni citiamo anche artisti al di fuori di Palermo come Caligine da Roma, FALLINGbirds da Ancora, e addirittura artisti come Nukuttaa direttamente dalla fredda Finlandia. Oltre a riflettere una certa cultura musicale nord europea la particolarità delle produzioni Wool Shop, come dice il nome stesso, sono le bellissime rilegature dei cd. Utilizzando materiali “riciclabili e riciclati”, come legno, carta e lana, il gruppo di ragazzi e ragazze produce bellissimi album originali che possono essere acquistati direttamente sul sito. Come dei bravi sarti passano pomeriggi e nottate a cucire e a tagliare legna. C’è chi li definirebbe dei pazzi, e forse non avrebbe tutti i torti, ma il risultato è affascinante. Le autoproduzioni sono il luogo dove oggi si fa cultura a tutto tondo, e secondo il nostro modestissimo parere, sono la vera strada da seguire per slegare le produzioni musicale dalle logoranti logiche di mercato, dove l’artista perde il suo ruolo fondamentale di artigiano d’arte.
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22/04/10
MUFASA: A PALERMO L'HIP HOP D'ASSALTO
PALERMO – Già dalla copertina del suo ultimo lavoro in studio capisci che Mufasa non scherza. Oggi entriamo di prepotenza nel mondo di gente come Tupac, Doctor Dre, Snoop Dogg, Busta Rhymes, DMX. Sono questi gli artisti americani che hanno ispirato la nuova generazione di MC. Theodore Kofi Ofori in arte Mufasa è di origine ghanesi, lascia la madre Africa e arriva a Palermo nel 2001. Palermo sconvolge e i suoi testi ne risentono. Scopre la sua passione per il rap a soli 15 anni. Oggi, dopo oltre 10 anni di musica, è un MC maturo che varia il suo stile dal drum & bass alla dance hall, dal rap di quartiere al R&B dalle tinte oscure e misteriose. Amicizia, frustrazione, droga e amori i temi delle sue canzoni. La sua voce sembra quella dei grandi vocalist americani. Piena e potente, ti cattura subito. "The Big Deal" è la canzone che da il nome al suo primo album prodotto da Spanish per Fake love e da Leone Spaccaossa con il quale ha collaborato di recente, insieme a Daniele Curaci, in "Segui la scia" con il video della canzone in competizione su M.R.S. Music (programma dedicato alle band siciliane emergenti). Tra i pezzi di "The Big Deal" da citare "Still feel the pain". Bellissimo pezzo, che chiude l’album, dedicato a un amico scomparso.
Innumerevoli le presenze live in giro per la città. Dai centri sociali ai locali come il Marabù. Mufasa è dentro il grande pentolone della dance hall cittadina. Accompagnato alla consolle dall’inseparabile dj Gabbianin i live sono trascinanti e ti catturano con il ritmo delle basi dum & bass. Numerosi anche i passaggi in varie radio locali e le collaborazioni con altri artisti come Secco Jones dei Combomastas. Se racconti parte di te stesso, non sarà mai un problema trovare le parole: Muffhy (come lo chiamano gli amici), racconta storie che vengono dalla strada, storie della vita di tutti i giorni. Ed ecco perché Muffhy non resta mai a corto di rime. Mufasa sarà presente a due importanti manifestazioni. Il 24 e il 25 aprile sarà alla spiaggia di Torre Normanna (Altavilla Milica - PA) per le 36 ore di musica dell’HOPPA PARTY in cui si suoneranno dal vivo dj da tutta Italia. Un altro importante live sarà quello del MAYDAY 2010 (1 maggio della rabbia Precaria a Palermo).
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13/04/10
GIAMPIERO RIGGIO: GRIGE ATMOSFERE D'AUTORE
PALERMO – Dalle prime note puoi capire che non si tratta soltanto di musica. Giampiero Riggio è un'esperienza e come tale va vissuta. Basta ascoltare le canzoni per capire come la sua musica è concepita con genialità e precisione. Le atmosfere tristi e grigie vanno al di là della realtà. Atmosfere oniriche, se vogliamo, che trasportano l’ascoltatore verso luoghi visionari in cui l’anima si unisce ai sospiri di Riggio. Il suo primo lavoro in studio, "Separations", risale al 2007, seguito dall’uscita di "Summary of Symbiosis" prodotto dalla The Wool Shop Productions. La piccola etichetta indipendente costituisce un interessante esperienza cittadina. Oltre alla qualità delle produzioni, la contradistingue l’utilizzo di materiali riciclati e riciclabili con i quali confeziona i propi lavori (home made). Summary of Symbiosis conferma le bellissime intuizioni dell’artista. I brani ammaliano il pubblico fino all’ultima nota, fino all’ultimo sospiro. I canti diventano lamenti, sospiri carichi di pathos. Sono vere e proprie ballate d’autore, con le chitarre a fare da filo conduttore. E’ questa l’opera di Riggio.
Tra le canzoni da scoltare sul suo myspace citiamo la bellissima "Protect". I delicatissimi arpeggi di chitarra sono riempiti con fantastici echi dal richiamo quasi ambient. Ancora "Separation V", fantastico l’intro di chitarra e violino, ai quali si accompagna una tremula voce sospirata. Forse il pezzo più rappresentativo e sul quale Riggio ha più volte riformulato varie versioni sul tema (da segnalare Separation IX -Springtime | Music Video by Giacomo Triglia con musica di Riggio). Dal vivo Riggio suona con Claudio Cataldi e Gero Kiro Bonaccolto (validissimi musicisti con progetti solisti paralleli editi da “The Wool Shop Production”) che accompagnano la voce di Giampiero. Chitarre e violino, xilofono e diamonica ma anche organetti geniali. I tre esprimono atmosfere sofisticate e malinconiche. Giampiero Riggio fa musica fuori dai classici schemi, se anche voi siete fuori dai soliti schemi non potete non ascoltarlo. Ricordiamo i live: il 14 aprile al circolo Nzocchè e il 16 all’Arci Barcollo live con Claudio Cataldi e Enciclopedia dei Limiti.
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04/04/10
VENUS IN DROPS: SPERIMENTAZIONI ROCK
Palermo – L’underground in città c’è , ed ha un sostenuto seguito di amanti del rock. Sono tanti i gruppi che affrontano da tempo la sperimentazione sonora con ottimi risultati. Quando all’esperienza rock degli ultimi anni novanta aggiungi le ambientazioni elettroniche dei sintetizzatori scopri nuovi mondi musicali. Un nuovo suono ibrido ricco di sensazioni, dove la mente viaggia e si perde. Oggi parliamo dei Venus in Drops, band formata nel 2007 che esplora gli scenari più psichedelici del rock. Alla tradizionale formazione rock con chitarra, basso e batteria sono aggiunti i sintetizzatori e le tastiere. Il risultato è un rock psichedelico dai toni spesso dark e drammatici. Il risultano raggiunto dai Venus in Drops ha contenuti dolci e melodie ricercate, con il sintetizzatore che trascina chi ascolta verso un vortice di suoni e emozioni indescrivibili. Affascinante e triste insieme è la voce di Marco, costantemente accompagnata dalle chitarre elettriche. La base ritmica conferisce alla band un’impronta punk-rock grazie ai geniali giri di basso di Vicé e dal picchiare di Roberto. Le chitarre di Salvo e Marco alternano graffianti riff grunge a dolci arpeggi melodici. Tutto questo “galleggia” sulle basi del sintetizzatore e delle tastiere di Giuseppe che danno alla band un importante ed affascinante stile tutto da ascoltare.
I loro pezzi sono un crescendo di suoni che girano intorno alla voce di Marco (che spesso dal vivo si presenta vestito con attillatissimi vestiti da donna). Il suono dei Venus in Drops si muove su dolci ed estranianti melodie che sfociano nel caos di sintetizzatori alienanti e chitarre “sporche”. Nel pezzo “Lucy was in the stars” emerge con particolare forza la melodia. Le distorsioni sono ridotte al minino e puoi avvertire bene gli “acuti” di basso, i tamburi e gli arpeggi di chitarra con il sempre presente sottofondo elettronico. La band ha all’attivo una demo, e si prepara a registrare il suo primo EP composto da cinque nuovi pezzi. Al momento i Venus in Drops sono molto attivi nelle perfomance live in giro per Palermo e Sicilia in genere ( in programma anche qualche capatina in “continente”). Importante la loro partecipazione alle selezioni siciliane dell’Italia Wave che li vedranno sul palco al Montevergini di Palermo l’8 aprile. Una perfomance tutta da vedere e sentire per perdersi tra le note dei Venus in Drops.
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27/03/10
DUIN: ELFI E NINNANANNE
Da Palermo un nuovo progetto musicale che ci porta attraverso mondi immaginari di elfi e ambientazioni della nostra tradizione siciliana. Un viaggio di andata e ritorno in cui si mescolano insieme arrangiamenti moderni e classici. Parliamo dei Duin ed entriamo in un mondo nuovo di sperimentazione cantautorale. I Duin nascono nel 2008 da un idea di Sara, chitarra e voce, con lei Giuseppe al basso elettrico, Roberta al violino, Carmelo alle tastiere e Armando alle percussioni. I cinque ragazzi hanno esperienze differenti che influenzano notevolmente il loro stile. Attivi da appena due anni hanno alle spalle parecchie partecipazioni a festival e concorsi. Da notare come al gruppo non dispiaccia esibirsi come “Buskers” ( da Busking ,“street performing”). Tra i vari live citiamo esperienze anche fuori dall’Italia come per esempio Dublino, con un bellissimo reportage fotografico sul loro myspace. Oggi il gruppo ha prodotto il su primo EP, e si prepara ad una primavera con importanti live in città (da non perdere: 6 aprile “i Candelai” e il 21 aprile “Mikalsa”).
La band esprime un sound innovativo risultato di una attenta ricerca musicale e linguistica, proponendo oltre alle canzoni del repertorio classico dialettale, anche pezzi della tradizione popolare irlandese. Dal violino al basso elettrico, dalle tastiere (organo e piano) alle percussioni che incalzano su ritmi ora moderni ora quasi medievali. L’ascoltatore si perde tra la potente voce di Sara, praticamente perfetta in impostazione e ricca di espressività. Sara firma i testi, ricercati e ottimamente recitati: dal dialetto palermitano rivisitato in chiave moderna, alla lingua degli elfi, modi diversi per raccontare la realtà contemporanea. I Duin (“fiume” dal Silmaril, un MUD italiano basato sul codice EnvyIT) ti portano via proprio come la corrente di un fiume, verso scenari musicali difficilmente esplorati a Palermo. Passando da romantiche ballate irlandesi a dolci “ninnananne” sicule. Per questo motivo è difficile “inserire” il gruppo in un specifico stile: creano un continuum di sonorità imprevedibile, che li identifica con uno stile autentico. I Duin raccontano una storia, la storia di culture diverse, a volte fantastiche, che da ogni angolo del vecchio continente, sono giunte fino ai giorni nostri. L’esperimento è riuscito e il risultato è ottimo.
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21/03/10
COSMOSAICS: INDIE/JAZZ DA PALERMO
A volte giri per la città durante la settimana, magari qualcosa è andato storto e sei un po’ giù… Magari piove e sei proprio triste... Magari ti capita di passeggiare davanti a un piccolo localino e sentire un gruppo che canta in francese (ma non solo) con ritmi tali da farti venire voglia di muoverti a tempo di musica. Se mai ti capitasse davvero è probabile che nel localino stiano suonando dal vivo i Cosmosaics ed è quasi certo che da quel momento in poi non potrai più fare a meno di ascoltare la loro musica. Il gruppo nonostante abbia appena un anno di attività, nasce infatti nel gennaio del 2009, possiede già uno stile unico e geniale, qualcosa di nuovo e originale che non sfigurerebbe in grandi palchi (anche più grandi di un piccolo localino in centro).
L’esperienza dei componenti della band non manca. In primis Davide Di Giovanni (ex Seximomo), i cui intro di piano, ora allucinati e quasi psichedelici ora tristi e malinconici, sono una delle caratteristiche che contraddistinguono la band. Delizioso è l’ “alto sax” di Giovanna Marascia, che mescola ambientazioni da jazz-pub americano ad atmosfere dark–blues. Alla chitarra Marco, alias “il Petrigno”. Il fiocco su questo fantastico “pacchetto” musicale è la voce di Clara Zingales, capace di cantare in francese con molta padronanza e di rimbalzare da scale di note strettissime a dolcissimi sospiri. I testi, scritti dalle ragazze della band, evocano realtà allucinate e malinconiche insieme ad atmosfere sofisticate di congetture intellettuali fuori da ogni tempo. Dopo una serie di live in giro per la Sicilia, la band si è chiusa in studio sotto la direzione tecnica e artistica di Marco Monterosso (Airfish, La Banda di Palermo) per realizzare il loro primo EP “En Changeant” che contiene parte del repertorio live della band. I Cosmosaics saranno impegnati nelle selezioni regionali dell’Italia Wave Sicilia, in particolare saliranno sul palco del Nuovo Teatro Montevergini il 10 aprile. Noi saremo lì ad ascoltarli... e voi?
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05/02/10
RADIO BALLARO' PRESENTA ANONYMOUS SHAPES
Giuseppe, Marco, Alberto e Gabriele… Nomi italiani si è vero... ma la musica degli Anonymous Shapes varca i confini nazionali. Basta ascoltare il loro ultimo lavoro in studio per percepire atmosfere internazionali. Parliamo di “Mind the Gap” l’EP scaricabile gratuitamente su internet. Il singolo contiene tre canzoni cariche di riff e arpeggi di chitarra, vero rock anni ‘90. Il tutto condito con la voce di Giuseppe che riesce ad esprimere insieme aggressività e malinconia. Puntuale è la parte ritmica con Albero al basso e Marco alla batteria. Il singolo si apre con “Snob Girl”. Il pezzo dimostra che la band ha imparato la lezione del rock/pop di stampo english: le chitarre sono condite da echi alla U2 e gli assoli richiamano i fratelli Galanger. Continua con “Suspended”. Bellissima l’intro con l’arpeggio di chitarra di Gabriele che si adagia sul suono di una pioggia londinese, forse il pezzo più rappresentativo della band.
L’EP si chiude con il ritmo alienante di “Trip”, aumentano le distorsioni e la voce è più rauca ma rimane di fondo la melodia che caratterizza la band palermitana. I testi, disponibili sul loro myspace, sono onirici e ricchi di immagini che ogni ragazzo ha avuto nella sua vita. Si riscontrano verità e menzogne, nonché uno slancio impulsivo verso una vita senza dubbio non facile. Questi sono gli Anonympus Shapes, 4 amici che fanno buona musica. Nati nel 2005 come cover band dei Red Hot Chili Peppers hanno acquisito uno stile proprio che dal 2006 li ha portati a creare la loro musica originale. Nell’aprile dello scorso anno esce il loro primo EP registrato al DIAL-TONE STUDIO di Palermo. Una bella realtà locale che ha portato la band a suonare acconto ai Lowline (indie band di Manchester) durante le Undergorund Nights.
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